Come funziona la matematica del Dobble E perché sulla scatola c'è 55, non 57
Due carte qualsiasi di un mazzo Dobble condividono esattamente un simbolo: mai zero, mai due. Non è il risultato di controlli a mano, ma di un pezzo di geometria dell'Ottocento chiamato piano proiettivo finito. Ecco come funziona, e perché il mazzo in commercio ha due carte in meno di quello matematico.
Una regola, sempre rispettata
Bastano tre idee per capire tutta la costruzione.
Le carte sono rette, i simboli punti
Considera ogni simbolo un punto e ogni carta una retta che passa per alcuni di essi. Un piano proiettivo garantisce che due rette si incontrino in esattamente un punto: proprio ciò che il gioco promette su due carte qualsiasi.
Un numero primo decide tutto
Scegli un primo p. Ottieni p+1 simboli per carta, p²+p+1 simboli in totale e p²+p+1 carte. Scelto p, la dimensione del mazzo è decisa; non resta nulla da regolare.
Perché non sbaglia mai
La proprietà del simbolo unico è un teorema, non un obiettivo. Costruito bene il piano, non esistono due carte senza simbolo in comune né due che ne condividano più di uno.
Le dimensioni di mazzo che ne derivano
Ogni dimensione valida di Dobble è p²+p+1 per un primo p.
3️⃣
p = 3 → 13 carte
4 simboli per carta, 13 simboli in totale
5️⃣
p = 5 → 31 carte
6 simboli per carta, 31 simboli in totale
7️⃣
p = 7 → 57 carte
8 simboli per carta, 57 simboli in totale
🃏
Il mazzo in commercio
55 carte: le 57 complete meno due
♾️
p = 2 → 7 carte
3 simboli per carta; valido, ma troppo piccolo
🧮
Il buco a 6 simboli
Non c'è piano di ordine 6, quindi nessun mazzo da 43
La questione 55 contro 57, risolta
57 è il set completo
La costruzione per p = 7 dà 7² + 7 + 1 = 57 carte, ognuna con 8 dei 57 simboli. Nulla in quel mazzo è arbitrario e nulla può essergli aggiunto.
55 è ciò che compri
La scatola commerciale di Dobble contiene 55 carte. Due carte del set completo restano fuori: è una scelta di produzione e confezionamento, non matematica.
Togliere carte è sicuro
Togli le carte che vuoi e la garanzia resta: le coppie rimanenti condividono ancora esattamente un simbolo. Perdi combinazioni, mai la correttezza. Per questo 55 si gioca benissimo.
Aggiungerne no
Non puoi estendere un mazzo da 57 a 58. In questa geometria non c'è un'ottava retta, quindi una 58ª carta dovrebbe non combaciare con qualche carta oppure combaciare due volte.
Domande frequenti sulla matematica
Perché due carte condividono sempre esattamente un simbolo?
Perché il mazzo è un piano proiettivo finito, in cui due rette si intersecano in esattamente un punto. Le carte fanno da rette e i simboli da punti, così il teorema geometrico diventa la regola del gioco. Vale per ogni coppia del mazzo, senza eccezioni.
Il Dobble vero ha 55 o 57 carte?
Entrambi i numeri sono corretti ma dicono cose diverse. La scatola in negozio contiene 55 carte. Il set matematico completo per p = 7 è di 57. Il mazzo pubblicato è il set completo meno due carte, ed è per questo che si trovano entrambe le cifre.
Potrebbe esistere un mazzo con 7 simboli per carta?
No. Sette simboli per carta richiederebbero un piano proiettivo di ordine 6, escluso dal teorema di Bruck–Ryser. Il numero di simboli salta da 6 a 8, ed è per questo che le dimensioni saltano da 31 a 57 senza nulla in mezzo.
Il generatore rifà questo calcolo ogni volta?
Sì. Scegli 13, 31, 55 o 57 e il generatore costruisce il piano del primo corrispondente e assegna le tue immagini alle posizioni dei simboli. Non devi verificare nessuna coppia a mano: la struttura è già corretta prima che venga posata la prima immagine.
Guarda la geometria con le tue foto
Carica le immagini e il generatore fa la costruzione. Il mazzo da 13 carte è gratis.